Maila Sparapani

Laureata al DAMS nel ’97 e diplomata al corso di “Nouveau Cirque” della Scuola di Teatro di Bologna nel 2001, si specializza nelle tecniche aeree dei tessuti e del trapezio all’Ecole de Cirque du Verden a Montreal in Canada, all’ Ecole de Cirque “Noctambul” vicino Parigi in Francia ed alla Scuola di Circo Charibari di Madrid.

  • Dal ’88 al ’90 frequenta la scuola di  teatro “Petit ecole” condotta da Gianfranco Frelli  a  Jesi e le scuole di danza contemporanea del Cast V’ Piano  ad Ancona e del centro Coreografico di Pesaro.
  • Tra il ’93 ed il ’95 partecipa  al seminario “Lavoro dell’attore” presso l’Institutet  for Scenkonst tenuto da Ingemar Lindh a Pontremoli (MS), al  laboratorio teatrale con i detenuti del penitenziario S. Anna  di Modena curato dai registi Giorgio Degasperi e Vito Minoia,  al seminario “Voice, Body and Soul” con la cantante/musicista  Ida Kelarova a Brno (Praga) ed entra a far parte del Teatro  della Voce di Germana Giannini, con cui sviluppa un lavoro sulle  tecniche e la sperimentazione vocale.
  • Sempre tra il ’93 ed il 95 fonda a Bologna, con altri tre attori (Roberto Anedda, Agostino Aresu e Pamela Sparapani) il gruppo “Teatro Zemrude”, con il quale sviluppa una  poetica teatrale di ricerca ispirata al teatro-danza. Realizza  gli spettacoli “Tetracromia”, “Il cortile”,  ed “Ombre di clown”, con i quali partecipa a diversi  festival italiani ed internazionali (“Bologna Sogna”, “Isole  che parlano” a Palau, “Arena” ad Erlangen, “Schauplatz” ad Erfurt).
  • Il Teatro Zemrude inizia una collaborazione artistica stabile con il  gruppo teatrale “NovoG.O. Fronta” di Praga-S.Petersburg sul rapporto tra il Butoh e il clown, tra il comico e il tragico.
  • Nel ’96 collabora come attrice esterna  con il Teatro Testoni-Ragazzi di Bologna.
  • Dal ’97 al ’99 è tra i fondatori  del gruppo di Teatro Poetico Popolare “Zero teatro” a  Bologna, con il quale realizza diversi laboratori e spettacoli ed in seguito ad un viaggio di quattro mesi in Africa, sviluppa una ricerca sull’origine e il valore della ritualità,  riscoprendo l’atto teatrale connesso con il popolare e sperimentando un teatro vicino alle persone e collegato alla vita di tutti i giorni.
  • Sempre nel ’97 fonda con Elisa Taddei e Ferdinando D’Andria l’Associazione Culturale “Teatro degli  Stregatti” realizzando laboratori teatrali nelle scuole,  e gli spettacoli di teatro-ragazzi “Giuanna” ispirato  all’omonima fiaba marchigiana e “Buon Compleanno  Harry!” ispirato al secondo libro della saga del celebre  Harry Potter.
  • Dal 2000 segue diversi stage: con Philip Radice sul mimo e sul personaggio clownesco, con Jean Menigault (Mening) sul clown e la maschera neutra, con Eric de Bont sul clown musicale e con Carlo Boso sulla Commedia dell’Arte.
  • Nel 2001 si diploma al corso di “Nouveau Cirque” della Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, approfondendo, attraverso lo studio delle  principali discipline circensi, le relazioni  tra teatro, musica e circo, grazie anche alla collaborazione  con il “Cirque Baroque”.
  • Partecipa al Festival Internazionale del Circo Contemporaneo di Brescia e alla Biennale di Venezia come attrice nello spettacolo “Ombra di luna” per la regia di Marcello Chiarenza.
  • Collabora con la compagnia ravennate Teatro Vivo per gli spettacoli di commedia dell’arte “Commedia in Commedia” nel 2002 e “Comici e Capocomici” nel 2004 entrambi per la regia di Carlo Boso.
  • Nel 2003 realizza, con Ferdinando D’Andria, lo spettacolo di circo teatro comico musicale “Vanjuska Moj” (oggi rielaborato prende il nome di “Kalinka”) regia di Luca Domenicali, con il quale  partecipa ai più importanti Festival di circo-teatro e teatro di strada in Italia.
  • Nel 2005-2006, in collaborazione con la scuola di teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, elabora il progetto “Cirque Cabaret”. Un gruppo di artisti che lavora giornalmente insieme, per creare uno spettacolo sperimentale che cambia ogni volta e dove  il teatro di prosa, il circo, la musica dal vivo, cercano di fondersi ed interagire fra loro. Lo spettacolo non è solo frontale ma gli attori propongono situazioni in mezzo, al lato e dietro al pubblico, in modo da creare una sensazione di avvolgimento e continua sorpresa, cercando di  sfruttare al meglio tutti i luoghi del teatro.Il progetto è dura due anni con presentazioni di lavoro  mensili al teatro San Leonardo di Bologna.
  • Nel 2004-2007, inizia il progetto delle “Vedove Allegre”, una banda al femminile che coniuga la musica allo spettacolo dal vivo. Una parata-spettacolo musicale, interpretata da tredici artiste di varie nazionalità, che provengono da una formazione musicale, circense e teatrale differente, e che lavorano da anni nel teatro di strada e nel teatro comico. Un progetto che ha legato indissolubilmente nel tempo le interpreti,  grazie all’intenso scambio di competenze, esperienze e che ha favorito una grossa crescita individuale e del gruppo.
  • Nel 2007-2010, tre anni di creazione per “Sconcerto d’Amore”, seguito costantemente dagli artisti e registi Marta Dalla Via, Carlo Boso e Luca domenicali. Nel 2010 debutta assieme a Ferdinando D’Andria, con lo spettacolo “SCONCERTO D’AMORE”.
  • Dal 2011 segue assiduamente il Meeting Nazionale degli Operatori di Circo Educativo e Sociale e la formazione pedagogica proposta dall’Associazione Giocolieri e Dintorni. Inoltre, fonda la scuola di circo “ARTINCIRCO” a Ozzano dell’Emilia (BO), cercando di coniugare l’esperienza e la poetica di compagnia di giro e la nuova pedagogia del circo-ludico.
  • Nel 2012 lavora all’adattamento internazionale dello spettacolo “Sconcerto d’Amore”, con Adrian Schvarzstein, approfondendo i vari aspetti del linguaggio universale.
  • Dal 2016 si occupa della Direzione Artistica e Logistica della Rassegna di Circo Contemporaneo “Dulcamara Circus”.
  • Attualmente la compagnia rappresenta gli spettacoli “Kalinka” e “Sconcerto d’Amore” in Italia e all’estero con una media di 90/100 repliche annue.
  • Inoltre, è iniziato un primo studio in vista della nuova creazione.