Sconcerto d’amore

SCONCERTO D’AMORE
Le Acrobazie Musicali di una coppia in dis-accordo

Di e con:  Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani
Collaborazione artistica: Marta Dalla Via, Carlo Boso
Disegno luci e audio: Federico Cibin
Scenografie: Ferdinando D’Andria, Studio Sossai
Messa in scena: Luca Domenicali
Adattamento internazionale: Adrian Schvarzstein
Produzione: Compagnia Nando e Maila
Sostenuto da: Festival Mirabilia
Durata: 60 minuti

Tecniche di circo: Giocoleria, Trapezio, Tessuti Aerei

Strumenti musicali utilizzati: Pianoforte, Contrabbasso, Percussioni, Violomba, Tromba, Arpa, Chitarra Elettrica, Campane, Violoncello, Fisarmonica, Bombardino

 

Spesso le cose più interessanti sono le più folliF. Fellini

Un concerto-spettacolo innovativo, che porta in scena una storia d’amore travagliata, nella quale ognuno di noi può riconoscersi, attraverso l’ironia e le “Acrobazie Musicali” di una coppia in disaccordo. Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore. Nando e Maila hanno fatto una scommessa: giocare ai musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’imprevedibile orchestra di strumenti. I pali della struttura diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che insieme a strumenti come tromba, bombardino, fisarmonica, violino e chitarra elettrica, creano un’atmosfera magica definendo un insolito mondo sonoro. Nando e Maila interpretano una coppia di artisti: musicista eclettico lui e attrice-acrobata lei, eternamente in disaccordo sul palcoscenico come nella vita. Dunque…come fare per spezzare la monotonia di coppia quando il pentagramma, seppur ricco di variazioni sul tema, si riduce sempre alla stessa solfa? Cogli la prima mela! Inaspettatamente, ai due attori se ne aggiunge un altro, uno spettatore inconsapevole, l’oggetto del desiderio per Maila. Un concerto-commedia all’italiana, dove si passa dal rock alla musica pop suonata a testa in giù dai tessuti aerei, fino a toccare arie d’opera e musica classica, che condurrà il pubblico in un crescendo di emozioni. Ogni dissonanza si risolverà in piacevole armonia, con un poetico “happy ending” sul trapezio.