Gennaio – Gli incontri

Ozzano dell’Emilia 02-02-2018

 

Gennaio è già passato e quasi non ce ne siamo accorti, il tempo ti sfugge tra le mani quando la testa cammina e corre, proiettata verso la progettazione dei prossimi tre anni. È successo: abbiamo fatto domanda al Mibact per il contributo ministeriale e dopo notti insonni, a scrivere correggere, ricontrollare, abbiamo consegnato il nostro progetto artistico da qui al 2020. Il carrozzone però non si ferma, va avanti da sé e, città dopo città, prosegue la sua corsa verso la primavera, o forse, verso il mare. Qualche piccolo ricordo degli incontri di questo Gennaio.

  • 14 Gennaio “Sonata per Tubi” a San Giovanni in Marignano (RN): siamo ospiti di Nata Teatro, una Compagnia di Bibbiena che gestisce e cura la direzione artistica della rassegna dedicata alle famiglie del Teatro Massari di questo paesino al confine tra le Marche e la Romagna. Il teatrino è una bobmoniera all’italiana che conserva ancora il fondale storico del 1800. È strano quando, dalla città, arrivi in un piccolo centro della Romagna. Il tempo ha un altro ritmo, le persone hanno un calore particolare, quello appunto dei romagnoli. Ci siamo accorti fin dalla prima scena che tra il pubblico c’era qualcosa di diverso, una propensione totale al gioco teatrale, ad essere trasportati in quella follia che stavamo proponendo sul palcoscenico. Tornare in Romagna ci fa sempre pensare alle parole di Tonino Guerra che diceva, con la sua semplicità poetica disarmante, che la Romagna è un posto dove si sta e si può stare bene. E Tonino ha ragione.

 

  • 20 Gennaio Kalinka a Savigno (BO): sentirsi come a casa, in compagnia di buoni amici, questa è stata la sensazione che abbiamo conservato di quella replica. Quegli amici che ti sono molto cari ma che per un motivo o per un altro, anche se ce li hai dietro casa, li vedi si e no due volte l’anno. Ecco, con i ragazzi del Teatro delle Temperie di Calcara è così. Sono loro che infatti programmano la stagione rivolta alle famiglie di Savigno, con un ottimo seguito di pubblico. TUTTO ESAURITO. Una platea che ha respirato con noi dall’inizio alla fine, un pubblico che ha sete di Teatro (non dei consumatori passivi). Il Teatro delle Temperie ha fatto un enorme e preziosissimo lavoro sul territorio: ha saputo proporre la cultura e il Teatro come un bene di primaria importanza. Non ha avuto paura di urlare che la bellezza è indispensabile, e niente è più importante di mostrare a tutti la bellezza.

 

  • 21 Gennaio Sconcerto d’amore a Savigliano (CN):  abbiamo tanti luoghi che sentiamo “casa” in giro per l’Italia. Grazie al legame che abbiamo col Festival Mirabilia, Savigliano e Fossano (CN) sono tra le nostre “case immaginarie”. Le fotografie sono traditrici. Fermano il tempo e i luoghi fissandoli in un immagine che esiste solo tra le tue mani o tra i ricordi di qualcuno. C’è una fotografia del nostro spettacolo Kalinka del Giugno 2015 in piazza a Savigliano, scattata davanti al Civico Teatro Milanollo di Savigliano (quella con il cancello arrugginito sullo sfondo), la trovate sulla sezione “spettacoli-kalinka” del nostro sito. L’occhio e le dita veloci di Simone Mondino (il fotografo) hanno saputo cogliere in quello scatto l’essenza più autentica che questo spettacolo incarna, segnando un legame unico tra “Kalinka” e quella piazza. Il problema è che hanno ristrutturato la piazza e quel vecchio cancello arrugginito non c’è più. Ora la piazza è indubbiamente più bella ma è stato un colpo al cuore non ritrovare più quell’anima che la piazza incarnava. L’identità in fin dei conti è un punto di vista.

 

  • 28 Gennaio al Teatro Curci di Barletta: “Mentre fuori dal Teatro si insediava il nuovo Vescovo di Barletta, sul palco del Curci il Circo stava per prendere possesso della città. I fedeli, con la fronte ancora gocciolante d’acqua benedetta, si sono profanamente riversati a Teatro non appena hanno udito le prime note di “A far l’amore comincia tu” di Raffaella Carrà, brano d’apertura dello spettacolo Sconcerto d’amore”. Barletta, 28 Gennaio 2018

CI VEDIAMO IN TEATRO A FEBBRAIO!

Start The Conversation

Leave a comment